🥐 Quando il pane risponde
Panetteria e Pasticceria 4.0
Ci sono esperienze che ti spiazzano non per la loro tecnologia, ma per la loro umanità.
È quello che mi è successo al BCI 2025 di Puratos.
Avevano realizzato dei prodotti di pasticceria e panetteria — lievitati, dolci, creazioni che sembravano quasi opere d’arte — e dopo averli assaggiati, il prodotto mi ha risposto.
Sì, hai letto bene.
Puratos ha utilizzato la tecnologia di Contatto Divino per creare un’esperienza phygital unica:
assaggi un dolce, avvicini il cellulare e un assistente virtuale ti racconta tutto.
Ingredienti, immagini, curiosità, perfino il contesto in cui è nato quel prodotto.
È come se il cibo avesse trovato finalmente la sua voce.
Un mondo che non conoscevo
Devo ammetterlo: mi sono portato a casa molto più di un’esperienza tecnologica.
Ho scoperto un mondo che non conoscevo e di cui avevo sottovalutato la complessità —
un mondo fatto di ricerca, precisione, arte e sensibilità.
Oggi lo chef-pasticcere è una figura a metà tra uno scienziato e un pittore:
analizza, sperimenta, dosa e crea emozioni.
Ogni creazione è un esperimento estetico e sensoriale, un equilibrio perfetto tra formula e sentimento.
E in mezzo a questa sinfonia di tecnica e passione, la tecnologia di Contatto Divino si è inserita in punta di piedi, amplificando il racconto senza rubare la scena.
La morale
Viviamo in un’epoca in cui tutti vogliono far parlare l’intelligenza artificiale.
Io continuo a preferire il pane intelligente —
quello che profuma, emoziona e adesso… risponde anche ai messaggi.
Non so se il futuro sarà “AI-driven”.
Ma so che il mio croissant, oggi, ha più personalità di certi marketer. 🥐😉

