Campagne a freddo: il miglior strumento per le tue cold email

Campagne a freddo: il miglior strumento per le tue cold email

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Il mondo del marketing digitale ha sempre la critica pronta per l'uso delle cold email, ovvero campagne di email marketing a freddo.

Credo che nel mondo B2B questo tipo di strategia possa essere assolutamente vincente e te ne parlo dopo averla messa in pratica direttamente in questi mesi, nel business del wine & spirits; ho utilizzato uno strumento pensato ed ideato appositamente per coloro che desiderano fare prospecting (il vecchio sviluppo commerciale) contattando i papabili clienti attraverso un'email a freddo e senza conoscere l'azienda direttamente.

Quelli che vedi qui sotto sono i risultati delle due micro campagne: se pensi che siano interessanti, continua la lettura.

Risultati campagna email a freddo

L'obiettivo di una campagna di cold email

L'obiettivo di una campagna di cold email (anche chiamato Email Outreach)  è quello di creare una connessione con il pubblico di riferimento.

Si tratta di inviare e-mail a persone che non hanno ancora sentito parlare della tua azienda o del tuo prodotto, nel tentativo di informarle e di attirare la loro attenzione. Affinché abbia successo, è necessario capire quali informazioni sono più rilevanti per il pubblico e assicurarsi di ascoltare le sue esigenze.

Una volta stabilita questa connessione, il passo successivo è quello di convertire questi lead in clienti e, infine, aumentare il fatturato.

Con un'attenta pianificazione ed esecuzione, possono essere un ottimo modo per le aziende di qualsiasi dimensione di raggiungere nuovi clienti e generare maggiori vendite.

Il successo di una campagna di email di questo tipo si basa su tre pilastri:

  1. Avere qualcosa di valore da comunicare e che risolva dei problemi del nostro prospect.

  2. Riuscire ad arrivare nella casella email senza fermarsi nello spam;

  3. Catturare l'attenzione fin dall'oggetto;

Nel mio caso specifico, il mio punto n.1 era ben chiaro:

volevo contattare alcuni produttori di distillati per proporgli il nostro servizio di etichettatura digitale che espone le informazioni ambientali, nutrizionali e lista ingredienti:

l'argomento è di alto interesse, perchè si tratta di una nuova normativa (PAC 2023) che obbliga i produttori di vino, distillati, birra e beverage,  a comunicare in etichetta un sacco di informazioni al consumatore finale.

Grazie alla nostra soluzione, aiutiamo queste aziende ad avere un sacco di spazio in più nel retro etichetta perchè tutta questa marea di dati, numeri e valori, vengono digitalizzati.

Tu hai qualcosa pensato a qualcosa di specifico e figo da proporre? Pensa a quel prodotto che ti differenzia da tutto il resto della concorrenza e che attira l'attenzione del tuo prospect.

A questo punto però serve avere lo strumento giusto per "arrivare dal prospect", in maniera semplice, pratica e facile da gestire.

Perché utilizzare un tools per fare sales prospecting?

Gli strumenti di prospecting delle vendite sono una risorsa preziosa per qualsiasi azienda che voglia aumentare la propria pipeline di vendita.

Questi strumenti sono progettati per aiutare le aziende a identificare i potenziali clienti, automatizzare i processi di contatto e monitorare i progressi delle loro attività di vendita. Grazie a una serie di potenti funzioni, gli strumenti di prospezione delle vendite consentono alle aziende di individuare e coinvolgere rapidamente i potenziali clienti che soddisfano i criteri del loro profilo ideale.

Consentono ai titolari di aziende di risparmiare tempo su attività ripetitive, come la ricerca di informazioni di contatto e la composizione di e-mail, in modo da potersi concentrare sulla chiusura di un maggior numero di affari.

Inoltre, questi strumenti forniscono preziose analisi che possono essere utilizzate per affinare ulteriormente il processo di vendita e migliorare le strategie esistenti.

In breve, l'uso di uno strumento di prospezione delle vendite è essenziale per le aziende che vogliono aumentare la propria base di clienti e incrementare i ricavi.

Perché sto usando Instantly.ai?

Personalmente ne ho provati davvero tanti di programmi da HubSpot, Mailchimp...Mailer Lite, ma alla fine non continuavo il loro utilizzo, perchè erano ostici nella parte di follow up, monitoraggio e analytics; tanti dati, tante funzionalità e alla fine non ne andavo ad utilizzare nessuno.

Con Instantly.ai diciamo che ho "visto la luce" perchè l'experience e le funzionalità sono facili da imparare e davvero potenti.

Certamente l'aspetto vincente di questo tool è quello di poter governare in maniera facile 3 aspetti nei quali mi perdevo sempre tra la finestra di un programma ed un'altra:

  • Gestione della lista dei prospect

  • Automatizzazione dei follow-up

  • Tracciatura e Analisi dei risultati

E' tutto organizzato per campagna: tutto è estremamente semplice...anche per un casinista come me (anche se a qualcuno piace definirsi Multipotenziale...ma credo che sia un po' come la storia del multitasking femminile).

Ma partiamo al contrario dicendo le funzionalità non disponibili e che personalmente non ritengo necessarie per questo tipo di programma: all in one mi piace, ma fino ad un certo punto.

Cosa non puoi fare con Instantly.ai?

Tra le funzionalità che illustrerò nel corso di questo articolo pensato per campagne di cold email B2B e non rivolta a privati, ti dico subito che non è possibile recuperare contatti aziendali tramite Instantly.

Sto parlando della funzionalità di scraping da siti web aziendali o di messa a disposizione di database di contatti aziendali, per lo più delle volte recuperate dal profilo Linkedin.

Più concretamente sono quelle funzionalità presenti su tool come Sales Rock, Lead Scrape, Octoparse, Scrabing....

Questi tool permettono di generare i lead e mandarli direttamente in campagna, di contro però non controllano se sono già presenti in altre campagne, con il rischio quindi di "bombardare" la stessa persona con due email differenti.

Personalmente preferisco curare particolarmente la lista di contatti, perchè vado a creare campagne molto mirate e con un'obiettivo molto specifico e le fonti possono essere anche completamente diverse.

Inoltre vado ad analizzare la correttezza degli indirizzi utilizzando Reoon Email Verifier (la versione a pagamento) per evitare di scrivere ad indirizzi email non più esistenti (nelle aziende è facile che ci siano dimissioni), indirizzi errati o caselle email piene; tutte situazioni che vanno ad abbassare il grado di affidabilità dei miei account email.

Warmup email: scalda la tua email e stai fuori dallo spam.

Preparare adeguatamente le caselle di posta elettronica e i domini può fare un'enorme differenza tra una campagna di e-mail a freddo immensamente prospera o una piena di tassi di apertura pietosi e nessuna risposta. Inoltre, il riscaldamento è fondamentale per preservare lo stato di invio e garantire che le e-mail arrivino a destinazione.

Il riscaldamento funziona imitando le conversazioni umane tra gli account di posta elettronica.

Così come invii e-mail avanti e indietro con i tuoi amici in questo caso i tuoi "amici", lo farà anche il pilota automatico di Instantly, con la differenza che in questo caso i tuoi "amici" sono altri utenti di Instantly.ai che hanno abilitato la funzione di riscaldamento. Avrai la certezza che tutti apriranno la tua email e un'alta percentuale ti risponderà con una modalità "premurosa" e positiva.

Le e-mail scritte dall'algoritmo Instantly AI segnalano a Google, Outlook e altri provider di posta elettronica che il tuo account e-mail e il dominio di invio sono pertinenti e legittimi. Ciò aumenta la probabilità che i messaggi inviati ai contatti  freddi nelle tue campagne di sensibilizzazione arrivino anche nella loro casella di posta e successivamente vengano aperti e ricevano risposta.

Tranquillo, non vedrai centinaia di messaggi girare sotto gli occhi e centinaia di notifiche, perchè finiranno tutti quanti in una cartella dedicata e che ogni tanto andrai a svuotare.

Il settaggio di base è quello ottimale rispetto alle attività di ricerca del team di Instantly, quindi ti consiglio di non toccarlo in particolar modo il piano incrementale degli invii.

Il risultato è quello che vedi qui sotto: uno storico delle email inviate agli altri utenti giorno dopo giorno e il tasso di email "salvate" dallo spam rispetto a quelle arrivate correttamente in inbox

Warmup account email

Uno dei punti forti della piattaforma è che questa azione la puoi fare su un numero infinito di account e l'invio delle email di warmup inviabili è altresì infinito: questo vale per tutti i tipi di piano messi a disposizione;

Una volta che hai cominciato a scaldare i tuoi account, andiamo a vedere cosa devi fare per dare vita ad una campagna di sensibilizzazione a freddo.

Instantly effettua anche un controllo sul corretto settaggio di SPF, DKIM e DMARC: vorrei fare un articolo ad hoc su questi parametri, ma se non sai di cosa sto parlando e non li hai mai utilizzati...le tue email andranno a finire direttamente in spam.

Crea la tua prima outreach campaigns: inizia la sensibilizzazione dei tuoi prospect.

La creazione della campagna è molto semplice ed è suddivisa in cinque blocchi:

  • Analytics

  • Lead

  • Sequences

  • Schedule

  • Option

Tralasciamo per un attimo l'area Analytics a cui darò ampio spazio alla fine e andiamo nel dettaglio di come settare al meglio la campagna.

LEAD: seleziona accuratamente le tue liste e pulisci gli indirizzi